AQUILOTTI: Carmini B 12 – 12 PALL. MESTRINA (43-41)

Avete presente quando dovete prendere un mezzo pubblico, treno o autobus, siete convinti di essere in orario e alla fine vi trovate a correre per prenderlo ma lo perdete vedendovi chiudere le porte in faccia? ecco, la partita dei nostri aquilotti è andata più o meno così. Arriviamo alla palestra Zambelli in una bella giornata di sole e riceviamo una piacevolissima accoglienza dalla società di casa. I nostri piccoli sono fermi da due settimane a causa di una partita rinviata e questo preoccupa un po’ gli istruttori ed effettivamente, in avvio, questo si dimostra un grosso problema. La squadra di casa scava senza troppa fatica un solco in avvio e ci costringe ad un time out per tentare di trovare il bandolo della matassa ma al rientro non cambia molto, produciamo gioco e occasioni ma i nostri tiri non sono precisi. Le cose migliorano solo ad un minuto e mezzo dalla fine quando riusciamo a fare 2 canestri in rapida successione ma non basta, il tempo finisce e il tabellone segna 8 a 4 per i Carmini. La seconda frazione è un altra storia; entriamo con tutto un altro spirito e si vede, concediamo pochissimo grazie ad una grinta difensiva davvero notevole e così il tempo scorre fino allo zero senza grosse preoccupazioni, vinciamo 11 a 2. I nostri 4 leoni però non riescono a dare la sveglia ai compagni in panchina e la terza frazione ci fa tornare velocemente sugli standard bassissimi del primo tempo. Arriviamo dunque all’intervallo avendo vinto solo un tempo però, finalmente, capiamo che per prendere quell’autobus di cui parlavamo prima non siamo più tanto in orario e quindi capiamo che nella ripresa dovremo correre. Quarto e quinto periodo di gioco mostrano tutta un’altra Mestrina; grinta in difesa e a rimbalzo, in attacco la palla gira e i bimbi creano gli spazi giusti; gli avversari non mollano un secondo ma l’inerzia è dalla nostra così arriviamo all’ultima decisiva frazione con un tempo vinto in più. Ultima frazione però dove non riusciamo a tenere lo stesso livello delle precedenti, i bimbi mettono in campo tanta voglia di fare le cose giuste e si vede ma senza grossi risultati, i Carmini ne approfittano e vincono il tempo. Ancora una volta, come nella precedente gara con Marghera perdiamo per differenza canestri, ancora una volta perdiamo di soli 2 punti. Ecco, abbiamo corso, abbiamo visto l’autobus ma l’autobus ha chiuso le porte ed è partito. A fine partita tra i bambini c’era l’amarezza di chi ha lavorato tanto per un risultato che non è arrivato. Dobbiamo ancora capire che stiamo crescendo e più cresciamo, più ci sarà bisogno dell’apporto di tutti per vincere le partite, ognuno deve portare il proprio mattone, a partire dagli allenamenti. Alla fine è proprio questo il bello del minibasket no? Ora, come la volta scorsa, testa bassa e lavorare, perché una sola cosa è certa nello sport: il lavoro paga sempre. Forza Mestrina!!!

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